INDIVIDUAZIONE DELLE AREE DI INTERVENTO
A) Valutazione della penetrazione commerciale dei prodotti italiani sul mercato locale
I settori verso i quali indirizzare la promozione rimangono prevalentemente quelli di largo consumo (abbigliamento e calzature), enogastronomici, arredamento (mobili casa ed ufficio), materiali per l’edilizia e tecnologia ambientale, subfornitura e turismo.
B) Valutazione degli investimenti diretti da e verso l’Italia
Le nostre imprese sono interessate ad investire in Irlanda sia per gli incentivi fiscali accordati dal Governo (imposta sul reddito e sgravi per la ricerca) che per la presenza di manodopera qualificata. Per le aziende che operano nel campo della R&S, per le quali il rischio di investimento e’ particolarmente elevato (es. imprese di sviluppo software), sono stati istituiti due strumenti di sostegno per l’avvio dell’attivita’ denominati rispettivamente Seed Capital Scheme (SCS) e Business Expansion Scheme (BES).
C) Valutazione delle potenzialita’ di cooperazione commerciale ed industriale nei settori ad alto contenuto tecnologico.
Il Paese occupa un posto di rilievo nel settore biofarmaceutico ed IT (sviluppo di software).
D) Suggerimenti per l’attivazione degli strumenti di sostegno finanziario e assicurativo pubblico per SACE e SIMEST
Nel prossimo futuro saranno intraprese opere infrastrutturali di rilievo (alcune finanziate anche con fondi UE) quali il nuovo stadio (due gare già bandite), l’ammodernamento della rete stradale, la costruzione di cinque inceneritori, ammodernamento delle linee ferroviarie, etc.. Si ritiene necessario prevedere strumenti di supporto a favore delle imprese che intendono partecipare alle gare di appalto per tali opere.